Quando ha senso
Il reverse engineering non serve a “copiare per copiare”. Serve quando bisogna capire forma, funzione e quote critiche di un componente reale per ricrearlo o migliorarlo.
Pezzi non disponibili
Supporti, coperchi, carterini, distanziali, guide e parti accessorie difficili da reperire o non più vendute.
Pezzi rotti
Rilievo delle zone sane, ricostruzione delle parti danneggiate e possibile rinforzo dei punti deboli.
Scocche e cover
Contenitori, gusci, telecomandi, piccoli dispositivi e cover da rifare o adattare attorno all'elettronica esistente.
Modifiche funzionali
Nuovi fissaggi, spessori diversi, tolleranze corrette o adattatori per montare il pezzo in un contesto specifico.
Processo operativo
Per privati, officine e piccole aziende
Il servizio è pensato per chi ha un problema pratico: un pezzo che manca, un supporto che si rompe, una scocca da rifare, un componente da adattare o un prototipo da verificare.
Limiti chiari
Non propongo reverse engineering per componenti strutturali critici, parti di sicurezza o applicazioni che richiedono certificazioni specifiche senza una valutazione tecnica adeguata. Il focus è su componenti non critici, prototipi, scocche, supporti, cover e ricambi accessori.
Hai un pezzo da ricreare?
Invia foto del componente, misure principali e descrizione dell'uso finale. Se puoi, indica anche quantità, materiale desiderato e urgenza reale.